Le azioni collettive in corso

Nel 2021 Afue ha intensificato la sua attività (oltre alla continua attività nei confronti dei “Broker truffa” e dei “Finti recuperi crediti”), in relazione all’ avvio di azioni collettive ai sensi dell’art. 140-bis del codice del consumo, nei confronti di società non abilitate a effettuare raccolta di denaro presso i risparmiatori italiani.

Nello specifico, si tratta di società colpite da delibere degli enti italiani ed esteri, che regolamentano i mercati finanziari, ovvero non inserite nella lista delle imprese abilitate a effettuare investimenti in Italia. Nel corso del primo semestre dell’anno, queste società verso le quali Afue procede non hanno ottemperato agli impegni di restituzione ai loro Clienti del capitale investito: se si aggiunge l’abusivismo finanziario, in quanto i prodotti collocati da tali società sono prodotti finanziari (solitamente con rendimenti mensili “a doppia cifra”), appare imperativo per il risparmiatore tutelarsi legalmente e rivendicare i propri diritti.

Afue, in ogni azione collettiva avviata, ha sempre tentato in primis una mediazione bonaria stragiudiziale con la controparte. La tendenza è sempre stata quella di dare l’impressione di voler perdere tempo, nonostante l’elasticità offerta dalla associazione alle controparti nel richiedere di esprimere almeno una minima volontà risarcitoria verso i risparmiatori.

A oggi Afue ha avviato le seguenti azioni collettive nei confronti delle seguenti società non iscritte nel registro Consob delle imprese abilitate ad operare in Italia:

  • Aureus Ltd (adesioni in chiusura, rischio tardività di querela),
  • Bolton First Credit Ltd e collegate (adesioni in chiusura, rischio tardività di querela),
  • Lumaka Business e collegati (adesioni in chiusura, rischio tardività di querela),
  • Arbistar 2.0
  • Sirio Compliance Trust
  • NIDALINA GROUP SRL e collegate (Ennelle srl, Antico Podere srl, Comelet srl e altre – rischio tardività di querela).

Nello specifico, a seguito del comunicato stampa diramato dalla Guardia di Finanza in data 13.03.2021 nel merito della operazione “Yuppies 2.0”, che ha portato ad arresti e indagati nella vicenda NIDALINA GROUP Srl, società verso la quale Afue è stata la prima a proporre querela per oltre 1000 assistiti, si consiglia a tutti i risparmiatori che si trovano in condizioni di difficoltà con tale società, di tutelare i propri diritti con qualsiasi professionista o ente, “basta che si tutelino”.

ATTENZIONE alla tardività della querela! L’associazione rimane a disposizione alla mail unica info@afue.it per accogliere adesioni alle azioni collettive descritte in corso.