26 Agosto 2026 L’impegno costante di AFUE al fianco delle vittime di truffe e illeciti finanziari porta un altro importante risultato concreto.
A seguito del lavoro svolto per tutelare i risparmiatori coinvolti, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino ha disposto il decreto di citazione a giudizio nei confronti di R. A., contestando reati di appropriazione indebita aggravata.
Un traguardo significativo nato proprio dalla querela collettiva depositata da AFUE a Torino, grazie alla quale l’Associazione è stata formalmente riconosciuta come persona offesa nel procedimento in rappresentanza dei propri assistiti.
L’imputato è chiamato a rispondere davanti al giudice delle somme ricevute con l’incarico di effettuare operazioni di investimento e mai restituite. AFUE è presente nel procedimento per assistere e rappresentare le persone offese tramite i propri legali di fiducia, garantendo il supporto necessario per la costituzione di parte civile e la tutela dei loro diritti.
Cosa dimostra questo risultato?
- Azione collettiva efficace: Il lavoro di squadra e la presentazione della querela collettiva hanno permesso di avviare il processo e far valere le ragioni dei risparmiatori.
- Riconoscimento e tutela: La presenza di AFUE come parte offesa confermando la centralità della nostra missione nel difendere le vittime di illeciti finanziari.
- Presenza costante: Seguiamo passo dopo passo l’iter giudiziario per trasformare le denunce in procedimenti trasparenti.
Continueremo a monitorare da vicino l’andamento del processo per tutelare fino in fondo i diritti di tutti gli assistiti coinvolti.
Il team Afue
