29 Gennaio 2025 Nelle ultime ore abbiamo ricevuto diverse segnalazioni riguardanti una nuova ondata di email truffaldine. I criminali si spacciano per la Polizia Postale o per alti funzionari delle Forze dell’Ordine.
Come riconoscere l’inganno?
Il copione è sempre lo stesso, studiato per farti prendere dal panico:
L’URGENZA: Ti accusano di presunti reati gravissimi (spesso legati a materiale illegale o illeciti finanziari) e ti danno poche ore per “giustificarti”.
L’INDIRIZZO EMAIL: Se guardi bene il mittente, non è un indirizzo istituzionale (es. @ poliziadistato it), ma spesso un insieme strano di numeri e lettere o domini generici come @gmail com o @ outlook it.
IL RICATTO: Ti dicono che se non clicchi sul link o non rispondi all’email fornendo “spiegazioni”, verrai arrestato o inserito in registri pubblici. È tutto falso!
NON cliccare mai sui link: Potrebbero scaricare malware o rubare i tuoi dati.
NON rispondere all’email: Confermeresti che il tuo indirizzo è attivo.
Guarda con occhio critico: La Polizia non notifica atti giudiziari via email ordinaria, tanto meno chiedendo “spiegazioni” via link.
Cestina subito: Segnala come spam e cancella.
La prevenzione è la nostra migliore difesa!
Il team #Afue
