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Svolta improvvisa nel caso Halcyon Loan Note: Arrestato il vertice dello schema piramidale e sequestrati i capitali

08 Maggio 2026 Importante evidenza per l’azione collettiva promossa da AFUE. Grazie alla cooperazione internazionale, le indagini in territorio francese hanno portato all’arresto del titolare delle società spagnole collegate e al blocco dei fondi a garanzia dei risparmiatori.

Nell’ambito dell’azione collettiva promossa nel 2024 dalla nostra Associazione nei confronti di Halcyon Loan Note e delle sue società collegate, comunichiamo oggi un aggiornamento fondamentale per tutti i nostri assistiti.

L’incessante lavoro dei nostri legali fiduciari, che hanno incardinato e seguito l’azione direttamente in territorio francese, ha portato a risultati concreti e dirompenti sul fronte penale.

L’Arresto e le Accuse: Smantellato lo Schema Piramidale

La competente Procura francese ha ufficialmente tratto in arresto il titolare e rappresentante legale delle aziende operanti in Spagna, ritenuto la figura chiave dell’intera operazione. Questo straordinario traguardo investigativo è stato reso possibile solo grazie a una stretta e complessa cooperazione internazionale tra le autorità francesi, inglesi e spagnole.

Il capo d’accusa mosso nei suoi confronti è gravissimo: aver architettato e gestito a vario titolo un vasto schema piramidale truffaldino, finalizzato a sottrarre i capitali dei risparmiatori.

Sequestri a Garanzia dei Creditori

Oltre all’arresto, la Procura francese ha messo a segno un colpo fondamentale per la tutela dei nostri assistiti: sono stati infatti effettuati importanti sequestri patrimoniali. Questi provvedimenti cautelari sono stati disposti espressamente a garanzia delle pretese creditorie dei clienti Halcyon.

Preme sottolineare una dinamica particolarmente insidiosa che ha caratterizzato questa vicenda. In una prima fase della vertenza, a seguito delle nostre prime pressioni legali, l’azienda si era dimostrata apparentemente collaborativa, arrivando persino a risarcire piccole somme ad alcuni dei nostri assistiti.

Come spesso accade nelle frodi finanziarie più sofisticate, si trattava di un espediente per prendere tempo, placare le acque e tentare di scoraggiare ulteriori azioni legali. Tuttavia, AFUE e i suoi legali non si sono lasciati ingannare da queste “briciole”, decidendo di andare fino in fondo e portare alla luce l’intera struttura fraudolenta.

Afue continuerà a monitorare il procedimento in Francia, tenendo aggiornati gli assistiti sulle prossime fasi operative per l’accesso ai fondi sequestrati.

Il Team Afue